martedì 13 maggio 2014

Ricetta N°47 - Pasta gialla al tonno

Ricetta semplice e veloce, per arricchire un banale piatto di pasta della pausa di mezzogiorno...

Ingredienti
200g di pasta (quella che preferite)
80g di tonno in scatola
1 spicchio d'aglio
olio EVO q.b.
pepe, prezzemolo e curcuma q.b.

Mentre bolle l'acqua per la pasta, in un tegame basso e largo fate soffriggere l'aglio tagliato a pezzettini. Scolate il tonno dal suo liquido di conservazione (acqua o olio) e mettetelo nel tegame a tocchetti. Rimestate ogni tanto. Aggiungete il pepe. Buttate la pasta. Se serve aggiungete nel tegame un poco di acqua di cottura della pasta. Quando la pasta è cotta, scolatela. Spegnete il fuoco del tegame, aggiungete prezzemolo e curcuma. Unite la pasta, un filo d'olio EVO e mescolate bene finchè la curcuma non colora la pasta col suo bel giallo. Servite.

martedì 6 maggio 2014

Ricetta N°46 - Fragole alla romana

Questa in realtà è una ricetta di mio padre, io ho solo preso nota del procedimento :)

Ingredienti:
500g fragole
1 limone
4 cucchiai di zucchero

Lavate e pulite le fragole. Tagliatele a due o quattro pezzi, in base alle dimensioni. Mettetele in una ciotola abbastanza capiente e spremete tutto il succo del limone. Aggiungete lo zucchero (cucchiai da minestra, non da tè) e mescolate delicatamente in modo da non sfaldare le fragole. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di zucchero o di limone. Coprite e mettete a riposare in frigo per qualche ora. Basta un'ora, ma più ci stanno e più macerano e lasciano andare il loro succo ed il gusto migliora.

Mio padre in realtà usa tranquillamente il succo concentrato di limone, quello che si trova al supermarket.
Una bella variante, meno salutare però, è l'utilizzo di vino bianco (malvasia) al posto del limone e magari una bella spruzzata di panna montata al momento di servire.

venerdì 2 maggio 2014

Ricetta N°45 - Gnocchetti semplicissimi

Non ho in casa quasi nulla, ho un pomeriggio a disposizione e voglia di combinare qualcosa in cucina... e allora via con la prima volta per la pasta fatta in casa! Ho trovato una ricetta simile ai pisarei piacentini, ma ancora più semplice: gnocchetti fatti solo con farina e acqua. Direi che come punto di partenza per la pasta fatta in casa possono andare bene. La ricetta originale era per quattro persone ma essendo la prima volta e non volendo rischiare di buttare via nulla ho dimezzato il tutto.

Ingredienti per 2 persone:
250 cc acqua
250g farina 00
sale grosso q.b.

In un pentolino fate bollire l'acqua. Mettete il sale grosso, quanto basta. In una terrina (o se preferite sulla classica tovaglia plastificata, io ho usato la mia zuppiera da impasto per torte) disponete la farina a fontana. versateci l'acqua calda e cominciate ad impastare. Se necessario bagnatevi le mani con l'acqua fredda. Impastate bene il tutto fino ad ottenere un panetto omogeneo. Lasciate riposare per una decina di minuti.
A questo punto staccate dei pezzetti, lavorateli fino ad ottenere dei serpenti e poi tagliate i gnocchetti nella dimensione che preferite.
Portate a bollore l'acqua, salate e buttate i gnocchetti. Quando vengono a galla son pronti.
Come sugo ci si può mettere di tutto: dal sugo coi fagioli tipo piacentino a un bel ragù a un normalissimo pomodoro.

sabato 8 marzo 2014

Ricetta N°44 - Platessa al limone

Piatto rapido e leggero. E primo secondo di pesce sul blog...

Ingredienti:
250g di filetti di platessa
Succo di limone q.b.
Olio EVO q.b.
1 zucchina
1 spicchio d'aglio
Sale, pepe, peperoncino e prezzemolo a piacere

Tagliate a piccole listarelle sottili la zucchina. Pelate l'aglio, tagliatelo a pezzettini e fatelo rosolare nell'olio che avrete messo in un tegame largo. Aggiungete la zucchina e fatela cuocere cinque minuti circa, rimestando ogni tanto per evitare che si attacchi al fondo. Mettete i filetti di platessa in tegame e fate cuocere circa cinque minuti, rigirandoli ogni tanto. Aggiungete il succo di limone (io ho usato quello concentrato che è tanto comodo, spremete un limone se ce l'avete...) e aggiustate di sale, pepe e peperoncino. Spolverizzate col prezzemolo, coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per altri cinque minuti.
Zucchina, olio e limone creeranno un intingolo dal sapore molto deciso. Il sale non è necessario, bastano il limone e le spezie.

domenica 2 febbraio 2014

Ricetta N°43 - Brasato di manzo

Ingredienti:
600-800g di carne di manzo (cappello del prete, noce, scamone, quello che preferite. Io ho usato il cappello del prete)
1 bottiglia di barbera
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
100g di pancetta dolce a cubetti
Sale e pepe q.b.

La ricetta inizia con la marinatura. Tagliate a tocchettini la cipolla, a pezzi grossolani gli spicchi d'aglio e mettete il tutto in un contenitore capiente. Salate e pepate la carne e cospargetela con la pancetta, massaggiandola. Mettete la carne nel contenitore. Versateci il vino, coprite e mettete a riposare in frigorifero per almeno 6 ore. Se il vino non ricopre totalmente la carne, dopo tre ore girate il pezzo.

Sia lode alla pentola a pressione. Mettete un filo d'olio EVO e fateci scaldare parte delle verdure della marinatura (cercate di prendere solo le verdure e poco vino in questa fase). Mettete la carne in pentola e fatela scottare su tutti i lati per qualche minuto. Unite tutto il liquido di marinatura, un dado, chiudete la pentola e dal fischio fate cuocere a fuoco basso per 45 minuti - 1 ora.
Consiglio di tagliare le fette a freddo e di far riscaldare il tutto prima di servire. Se l'intingolo risultasse troppo liquido, cosa molto probabile, addensatelo con un poco di farina, facendolo cuocere prima di inserire le fette per farle riscaldare.
La marinatura può essere fatta con altri vini e aggiungendo altre verdure, sedano e carote in primis. E magari qualche spezia particolare, tipo bacche di ginepro.
Servite con polenta oppure in pentola fate cuocere con la carne delle patate o dei piselli.

mercoledì 22 gennaio 2014

Ricetta N°42 - Wurstel fritti

Idea facile ed originale tanto quanto insalubre (scordatevi la dieta...) per accompagnare l'aperitivo.

Ingredienti:
250 g di wurstel
Olio di arachidi q.b.
Farina q.b.
1 uovo

Lavate bene i wurstel ed asciugateli. Sbattete l'uovo, unendo se vi piace del parmigiano oltre a un pizzico di sale ed un poco di peperoncino in polvere. In una terrina mettete un po' di farina. Tagliate i wurstel a tocchetti (2 o 3 cm), passateli nell'uovo, poi nella farina, poi di nuovo nell'uovo e infine ancora nella farina. Dovranno essere ricoperti dalla pastella su ogni parte. Nel frattempo scaldate l'olio per friggere. Quando è ben caldo cominciate a mettere i wurstel. Pochi minuti sono sufficienti a far cuocere i wurstel e ad ottenere un bel colore dorato. Caldi o freddi sono buoni comunque.

Varianti:
io ho utilizzato wurstel alto-atesini di tacchino, nessuno vieta di utilizzare qualità diverse o perchè no magari quelli piccolini per cocktail.
Per l'impanatura io mi son trovato benissimo con la farina gialla (anzi, polenta istantanea). Usate la farina con cui le fritture vi riescono meglio. La doppia passata è un "trucco" che ho imparato e che mi ha consentito di ottenere un ottimo risultato, pur non essendo praticissimo di pastelle.
Può essere un'idea originale e gradita ai bambini anche se presentata come secondo piatto: utilizzate i wurstel interi (grandi o piccoli) ma infilzateli per il lungo con uno stecco prima di impanarli. Fateli friggere e serviteli come degli spiedini originali.


domenica 19 gennaio 2014

Ricetta N°41 - Filetto di vitello arrosto in pentola a pressione

Ingredienti:
600g di filetto di vitello (o anche più grande o anche tagli diversi, tipo la fesa)
1 cipolla
Farina q.b. (io ho usato la farina gialla, di solito si usa la 00)
Vino bianco secco q.b.
Olio EVO q.b.
300cc di acqua calda
1 misurino di dado granulare

Lasciate la carne a temperatura ambiente una mezzora. Infarinatela per bene. Tagliate a pezzettini la cipola e fatela rosolare per bene nella pentola a pressione, senza coperchio, nell'olio EVO. Mettete la carne e scottate tutti i lati in modo che la farina formi la crosticina dorata. Aggiungete il vino e fate sfumare; evitate di versarlo sulla carne, aggiungete direttamente sulle cipolle. Aggiungete l'acqua (come per il vino non direttamente sulla carne) e il dado. Chiudete la pentola e fate cuocere, da quando comincia a sibilare, per circa 25-30 minuti. Il tempo di cottura dipende molto dal peso della carne e dalla vostra pentola... Anche la quantità di acqua dipende dalle dimensioni e dallo stato della vostra pentola.

L'infarinatura fatta correttamente lascia la carne più morbida, evitando che si asciughi troppo, ed in più agisce da addensante sul fantastico intingolo che si crea con le cipolle ed il brodo.
Assieme alle cipolle potete utlizzare anche carote e sedano, immagino che il sapore ne guadagnerà. Non ho utilizzato sale, l'intingolo ha un sapore tale da combinarsi bene con quello neutro della carne. Nessuno vieta di salare le fette se proprio vi sembreranno insipide.