Ingredienti:
100 g di pomodori ciliegini (o datterini)
Un pizzico di sale
Un pizzico di pepe
Un pizzico di peperoncino
1 spicchio d'aglio piccolo
1 scalogno piccolo
1 cucchiaino di zucchero
Olio EVO q.b.
Pulite e tritate scalogno e aglio. Lavate i pomodorini e tagliateli a quarti. Buttatele nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti aggiungendo anche l'olio, il sale, il pepe, il peperoncino e lo zucchero. Mixate per pochi secondi in base a quanto volete che la salsa resti rustica. Assaggiate e regolate eventualmente di sale. Lasciate riposare in frigorifero una decina di minuti.
Potete aggiungere gli ingredienti che vi piacciono di più, basta che bilanciate poi gli altri: ad esempio se aggiungete alici non esagerate col sale. Ci stanno sicuramente bene anche capperi, basilico o origano.
Buona su crostini di pane, patatine o anche per condire pasta calda o fredda.
sabato 1 giugno 2019
martedì 2 aprile 2019
Ricetta N°212 - Totani in umido
Ingredienti:
400 g di totani surgelati (anelli)
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
200 g di pomodoro
100 g di piselli
1 cucchiaino di zucchero
Olio EVO, sale, peperoncino q.b.
In un tegame capienti rosolate l'aglio in abbondante olio EVO con il peperoncino (in polvere o fresco). Aggiungete i totani e coprite per qualche minuto. Sfumate col vino bianco e quando l'alcool è evaporato aggiungete il pomodoro ed i piselli. Aggiustate di sale e se il gusto è troppo acidulo mettete lo zucchero. Alzate la fiamma a vivace e coprite. Cuocete per una ventina di minuti. Servite caldo, magari con dei crostoni di pane.
Ottimo anche come sugo per un piatto di pasta.
Varianti: al solito, se avete la possibilità di usare totani freschi e sapete pulirli a dovere, fatelo. Occhio alla cottura dei totani: o li scottate appena o li dovete cuocere almeno venticinque minuti per evitare l'effetto gommoso.
400 g di totani surgelati (anelli)
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco secco
200 g di pomodoro
100 g di piselli
1 cucchiaino di zucchero
Olio EVO, sale, peperoncino q.b.
In un tegame capienti rosolate l'aglio in abbondante olio EVO con il peperoncino (in polvere o fresco). Aggiungete i totani e coprite per qualche minuto. Sfumate col vino bianco e quando l'alcool è evaporato aggiungete il pomodoro ed i piselli. Aggiustate di sale e se il gusto è troppo acidulo mettete lo zucchero. Alzate la fiamma a vivace e coprite. Cuocete per una ventina di minuti. Servite caldo, magari con dei crostoni di pane.
Ottimo anche come sugo per un piatto di pasta.
Varianti: al solito, se avete la possibilità di usare totani freschi e sapete pulirli a dovere, fatelo. Occhio alla cottura dei totani: o li scottate appena o li dovete cuocere almeno venticinque minuti per evitare l'effetto gommoso.
mercoledì 13 marzo 2019
Ricetta N°211 - Spaghetti di grano saraceno con gamberetti su letto di fagioli, peperoni dolci e guanciale
Ingredienti:
150 g di spaghetti di grano saraceno
1 spicchio d'aglio
3 mini peperoni dolci
100 g di fagioli cannellini (io ho usato quelli già pronti cotti al vapore)
50 g di guanciale in petali
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di zucchero
1 decina di gamberetti sgusciati (io ho usato quelli surgelati)
Olio EVO, pepe nero q.b.
Tagliate l'aglio a pezzetti e fatelo rosolare in un cucchiaio d'olio EVO in un tegame basso e largo. Pulite i peperoni dolci e tagliateli a listarelle. Intanto unite il guanciale e fatelo diventare croccante. Scolate i fagioli. Una metà schiacciateli e metteteli nel tegame col resto degli ingredienti. Aggiungete anche i peperoni. Mettete a bollire l'acqua per la pasta. Dopo cinque minuti aggiungete gli altri fagioli e la salsa di soia con lo zucchero. Aggiustate di pepe nero. Il sale non serve, bastano il guanciale e la salsa di soia. Proseguite con la cottura della pasta. Quando mancano cinque sette minuti mettete nel tegame i gamberetti. Mettete una metà del sugo nei piatti. Scolate la pasta e saltatela nel tegame col sugo rimasto. Servite disponendo la pasta sui letti cremosi.
150 g di spaghetti di grano saraceno
1 spicchio d'aglio
3 mini peperoni dolci
100 g di fagioli cannellini (io ho usato quelli già pronti cotti al vapore)
50 g di guanciale in petali
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di zucchero
1 decina di gamberetti sgusciati (io ho usato quelli surgelati)
Olio EVO, pepe nero q.b.
Tagliate l'aglio a pezzetti e fatelo rosolare in un cucchiaio d'olio EVO in un tegame basso e largo. Pulite i peperoni dolci e tagliateli a listarelle. Intanto unite il guanciale e fatelo diventare croccante. Scolate i fagioli. Una metà schiacciateli e metteteli nel tegame col resto degli ingredienti. Aggiungete anche i peperoni. Mettete a bollire l'acqua per la pasta. Dopo cinque minuti aggiungete gli altri fagioli e la salsa di soia con lo zucchero. Aggiustate di pepe nero. Il sale non serve, bastano il guanciale e la salsa di soia. Proseguite con la cottura della pasta. Quando mancano cinque sette minuti mettete nel tegame i gamberetti. Mettete una metà del sugo nei piatti. Scolate la pasta e saltatela nel tegame col sugo rimasto. Servite disponendo la pasta sui letti cremosi.
venerdì 1 febbraio 2019
Ricetta N°210 - Fusilloni piccanti con mazzancolle
Ingredienti:
250 g di fusilloni
50 g di code di mazzancolle surgelate
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
1 noce di 'nduja
1 manciata di capperi sotto sale
Olio EVO q.b.
Mettete a bollire l'acqua per la pasta. In un tegame capiente fate rosolare il trito di aglio e peperoncino. Aggiungete la 'nduja e cominciate a farla sciogliere. Dovrebbe arrivare l'acqua della pasta ad ebollizione. Utilizzatene un poco per aiutarvi a stemperare meglio la 'nduja. Buttate la pasta (circa 12 minuti di cottura). Tritate grossolanamente i capperi ben lavati e aggiungeteli nel tegame. Quando mancano cinque minuti circa alla cottura della pasta, aggiungete nel tegame le code di mazzancolle. Scolate la pasta e fatela saltare col sugo. Servite.
Sicuramente ottima anche la versione "rossa" con pomodorini.
250 g di fusilloni
50 g di code di mazzancolle surgelate
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
1 noce di 'nduja
1 manciata di capperi sotto sale
Olio EVO q.b.
Mettete a bollire l'acqua per la pasta. In un tegame capiente fate rosolare il trito di aglio e peperoncino. Aggiungete la 'nduja e cominciate a farla sciogliere. Dovrebbe arrivare l'acqua della pasta ad ebollizione. Utilizzatene un poco per aiutarvi a stemperare meglio la 'nduja. Buttate la pasta (circa 12 minuti di cottura). Tritate grossolanamente i capperi ben lavati e aggiungeteli nel tegame. Quando mancano cinque minuti circa alla cottura della pasta, aggiungete nel tegame le code di mazzancolle. Scolate la pasta e fatela saltare col sugo. Servite.
Sicuramente ottima anche la versione "rossa" con pomodorini.
venerdì 11 gennaio 2019
Ricetta N°209 - Risotto 'nduja e porcini
Ingredienti:
200 g di riso carnaroli
1 scalogno
1 cucchiaio di olio EVO
1 noce di 'nduja
1/2 bicchiere di vino bianco secco
10 g di porcini secchi
Brodo e parmigiano q.b
Tagliate a fette sottili lo scalogno e scottatelo in un tegame con l'olio EVO. Aggiungete dopo un minutino la 'nduja e cominciate a stemperarla. Aiutatevi con un 50 ml di acqua calda. Una volta che sarà completamente disciolta, aggiungete il riso, alzate la fiamma e tostatelo per un minuto. Abbassate il fuoco e cominciate ad aggiungere brodo fino a coprire il riso. Aggiungete in questa fase anche i porcini che avrete fatto rinvenire in precedenza. Continuate ad aggiungere brodo man mano che il riso lo assorbe. Nel giro di un quarto d'ora dovrebbe essere cotto. Spegnete il fuoco, aggiungete una bella dose di parmigiano, mescolate bene e lasciate riposare per un minuto. Servite caldo.
200 g di riso carnaroli
1 scalogno
1 cucchiaio di olio EVO
1 noce di 'nduja
1/2 bicchiere di vino bianco secco
10 g di porcini secchi
Brodo e parmigiano q.b
Tagliate a fette sottili lo scalogno e scottatelo in un tegame con l'olio EVO. Aggiungete dopo un minutino la 'nduja e cominciate a stemperarla. Aiutatevi con un 50 ml di acqua calda. Una volta che sarà completamente disciolta, aggiungete il riso, alzate la fiamma e tostatelo per un minuto. Abbassate il fuoco e cominciate ad aggiungere brodo fino a coprire il riso. Aggiungete in questa fase anche i porcini che avrete fatto rinvenire in precedenza. Continuate ad aggiungere brodo man mano che il riso lo assorbe. Nel giro di un quarto d'ora dovrebbe essere cotto. Spegnete il fuoco, aggiungete una bella dose di parmigiano, mescolate bene e lasciate riposare per un minuto. Servite caldo.
martedì 25 dicembre 2018
Ricetta N°208 - Cotechino in crosta
Ingredienti:
1 cotechino da circa 500 g
300 g di spinaci surgelati
3 uova
1 fetta di spalla cotta
1 rotolo di pasta sfoglia
Sale, parmigiano, pepe q.b.
Cuocete il cotechino; magari usate uno di quelli precotti così in mezzora lo avete già pronto. Fatelo raffreddare. Cuocete gli spinaci seguendo le indicazioni della loro confezione. Strizzateli bene e ripassateli in padella con poco olio, parmigiano e se necessario aggiustate di sale. Fate una frittatina con le tre uova, un pizzico di sale e pepe e del parmigiano. Fate raffreddare sia gli spinaci che la frittata. Accendete il forno e riscaldate a 180°C. Stendete la sfoglia e nella parte centrale appoggiate la fetta di spalla cotta. Procedete con la frittata e sopra la frittata fate uno strato di spinaci. Infine appoggiate nel mezzo sopra a tutto il cotechino (che avrete già privato della pelle). Aiutandovi con la carta forno della sfoglia avvolgete il cotechino ed il ripieno prima con un lembo e poi con l'altro. Sigillate per bene le estremità. La parte con la giunzione dei due lembi di sfoglia mettetela come fondo. Infornate per una mezzora. Servite tiepido e freddo.
1 cotechino da circa 500 g
300 g di spinaci surgelati
3 uova
1 fetta di spalla cotta
1 rotolo di pasta sfoglia
Sale, parmigiano, pepe q.b.
Cuocete il cotechino; magari usate uno di quelli precotti così in mezzora lo avete già pronto. Fatelo raffreddare. Cuocete gli spinaci seguendo le indicazioni della loro confezione. Strizzateli bene e ripassateli in padella con poco olio, parmigiano e se necessario aggiustate di sale. Fate una frittatina con le tre uova, un pizzico di sale e pepe e del parmigiano. Fate raffreddare sia gli spinaci che la frittata. Accendete il forno e riscaldate a 180°C. Stendete la sfoglia e nella parte centrale appoggiate la fetta di spalla cotta. Procedete con la frittata e sopra la frittata fate uno strato di spinaci. Infine appoggiate nel mezzo sopra a tutto il cotechino (che avrete già privato della pelle). Aiutandovi con la carta forno della sfoglia avvolgete il cotechino ed il ripieno prima con un lembo e poi con l'altro. Sigillate per bene le estremità. La parte con la giunzione dei due lembi di sfoglia mettetela come fondo. Infornate per una mezzora. Servite tiepido e freddo.
lunedì 24 dicembre 2018
Ricetta N°207 - Gòsafèr
Ingredienti:
120 g di sardine sott'olio
150 g di prezzemolo fresco
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai d'olio EVO
1 cucchiaio di aceto bianco
Sale q.b.
Lavate e tritate grossolanamente il prezzemolo e mettetelo da parte. Pulite l'aglio, tritatelo finemente e fatelo rosolare nell'olio EVO. Sgocciolate le sardine, eliminate le vertebre, unitele nel tegame e stemperatele fino ad ottenere piccoli pezzi o anche a scioglierle del tutto. Aggiungete il prezzemolo e mescolate per amalgamare col resto del tegame. Versate l'aceto, assaggiate e verificate se necessario aggiungerne altro. Regolate di sale. Servite caldo su un letto di polenta.
120 g di sardine sott'olio
150 g di prezzemolo fresco
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai d'olio EVO
1 cucchiaio di aceto bianco
Sale q.b.
Lavate e tritate grossolanamente il prezzemolo e mettetelo da parte. Pulite l'aglio, tritatelo finemente e fatelo rosolare nell'olio EVO. Sgocciolate le sardine, eliminate le vertebre, unitele nel tegame e stemperatele fino ad ottenere piccoli pezzi o anche a scioglierle del tutto. Aggiungete il prezzemolo e mescolate per amalgamare col resto del tegame. Versate l'aceto, assaggiate e verificate se necessario aggiungerne altro. Regolate di sale. Servite caldo su un letto di polenta.
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