Ingredienti:
250 g pasta
100 g macinato di coniglio
1 spicchio di aglio
1 scalogno
1/4 bicchiere di vino bianco secco
Olio EVO, misto spezie per arrosti q.b.
Sgranate ben bene il macinato e conditelo con il misto spezie (almeno sale, pepe, timo, maggiorana, rosmarino). Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta. Tritate aglio e scalogno e fatelo rosolare in un tegame in una cucchiaiata di olio EVO. Aggiungete il macinato e lavorate per tenerlo ben sgranato. Quando la carne si sarà dorata sfumate col vino bianco. Se gradite aggiungete una spolverata di peperoncino. Abbassate il fuoco e procedete la cottura a tegame coperto. Nel frattempo procedete con la pasta. Scolate al dente e terminate la cottura ripassandola in padella per amalgamare bene i sapori.
Tempo di cottura del ragù circa venti minuti.
sabato 28 luglio 2018
martedì 24 luglio 2018
Ricetta N°186 - Rosti allo speck
Ingredienti (5 rosti):
200 g di patate novelle (preferibili patate a pasta gialla compatta)
50 g di speck a listarelle
1 cucchiaio di farina 00
1 cucchiaio di parmigiano
1 scalogno
Insaporitore per arrosti e olio EVO q.b.
Prima la parte più rognosa, grattugiare le patate con una grattugia abbastanza grossolana. Infatti tritarle o tagliarle al coltello darà al rosti una consistenza diversa. Quindi armatevi di pazienza e soprattutto di attenzione e grattate!
In una terrina mischiate le patate con lo speck, la farina, lo scalogno tritato ed il formaggio. Salate con l'insaporitore (oppure usate sale, pepe e qualche erba aromatica adatta, tipo rosmarino). Mettete a scaldare un po' di olio in un tegame. Lavorate l'impasto creando delle polpette che poi schiaccerete compattandole per bene fino all'altezza di circa un centimetro. Non preoccupatevi se non saranno di forma regolare, devono avere un aspetto rustico. Quando l'olio è ben caldo, mettete i rosti a cuocere. Un cinque minuti per lato dovrebbero bastare, ma comunque verificate!
Servite caldi, magari accompagnati da salsa tonnata fatta in casa come in foto. Oppure usateli come contorno con dei salumi.
La farina è necessaria per asciugare l'amido delle patate. La quantità dipende dal tipo di patate che utilizzate. Invece del parmigiano potete tritare del formaggio diverso, tipo emmental ad esempio. Esiste ovviamente anche una versione con verdure invece dello speck.
200 g di patate novelle (preferibili patate a pasta gialla compatta)
50 g di speck a listarelle
1 cucchiaio di farina 00
1 cucchiaio di parmigiano
1 scalogno
Insaporitore per arrosti e olio EVO q.b.
Prima la parte più rognosa, grattugiare le patate con una grattugia abbastanza grossolana. Infatti tritarle o tagliarle al coltello darà al rosti una consistenza diversa. Quindi armatevi di pazienza e soprattutto di attenzione e grattate!
In una terrina mischiate le patate con lo speck, la farina, lo scalogno tritato ed il formaggio. Salate con l'insaporitore (oppure usate sale, pepe e qualche erba aromatica adatta, tipo rosmarino). Mettete a scaldare un po' di olio in un tegame. Lavorate l'impasto creando delle polpette che poi schiaccerete compattandole per bene fino all'altezza di circa un centimetro. Non preoccupatevi se non saranno di forma regolare, devono avere un aspetto rustico. Quando l'olio è ben caldo, mettete i rosti a cuocere. Un cinque minuti per lato dovrebbero bastare, ma comunque verificate!
Servite caldi, magari accompagnati da salsa tonnata fatta in casa come in foto. Oppure usateli come contorno con dei salumi.
La farina è necessaria per asciugare l'amido delle patate. La quantità dipende dal tipo di patate che utilizzate. Invece del parmigiano potete tritare del formaggio diverso, tipo emmental ad esempio. Esiste ovviamente anche una versione con verdure invece dello speck.
martedì 17 luglio 2018
Ricetta N°185 - Pasta aglio, olio e peperoncino rinforzata
Ingredienti:
2 spicchi d'aglio
1 manciata di capperi sotto sale
1 cucchiaio di pangrattato
Olio EVO e peperoncino q.b.
Abbondante parmigiano
Mettete a bollire l'acqua per la pasta. In abbondante olio EVO fate soffriggere l'aglio tritato col peperoncino (meglio se fresco, ma va bene anche quello secco tritato) a fuoco basso. Buttate la pasta (meglio se lunga). Pulite i capperi e tritateli grossolanamente e aggiungeteli nel tegame ed eventualmente aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura. Scolate la pasta al dente. Unite il pangrattato nel tegame per tostarlo e mescolate. Unite la pasta insieme al parmigiano mescolando per amalgamare bene. Servite.
2 spicchi d'aglio
1 manciata di capperi sotto sale
1 cucchiaio di pangrattato
Olio EVO e peperoncino q.b.
Abbondante parmigiano
Mettete a bollire l'acqua per la pasta. In abbondante olio EVO fate soffriggere l'aglio tritato col peperoncino (meglio se fresco, ma va bene anche quello secco tritato) a fuoco basso. Buttate la pasta (meglio se lunga). Pulite i capperi e tritateli grossolanamente e aggiungeteli nel tegame ed eventualmente aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura. Scolate la pasta al dente. Unite il pangrattato nel tegame per tostarlo e mescolate. Unite la pasta insieme al parmigiano mescolando per amalgamare bene. Servite.
sabato 14 luglio 2018
Ricetta N°184 - Pasta alle vongole e zucchine
Ingredienti:
250 g pasta (meglio se lunga, ma è questione di gusti)
50 g di vongole (surgelate nel loro brodo, già sgusciate)
1 zucchina
6 pomodori datterini
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di Zibibbo
Olio EVO, sale, pepe, peperoncino, dado in polvere q.b.
Fate rosolare l'aglio pulito in poco olio. Nel frattempo lavate zucchina e pomodori, tagliate la zucchina a listarelle piccole e buttatela nel tegame. Dopo qualche minuto aggiungete i pomodori tagliati a quarti. Regolate di sale, pepe e peperoncino. Sfumate col vino. Aggiungete le vongole col loro brodo e un pizzico di dado granulare. Mescolate bene e lasciate cuocere a fuoco vivo fino ad assorbimento dei liquidi. Dovrebbe bastare complessivamente un quarto d'ora di cottura per tutta la ricetta. Quindi potete fare la pasta mentre fate il sugo. Condite la pasta e servite.
Varianti e/o migliorie: vino bianco secco al posto dello zibibbo, vongole fresche veraci con tanto di guscio invece che surgelate. Nel caso utilizziate le vongole fresche fatele andare con poco olio (dopo averle pulite e fatte spurgare per bene), peperoncino fresco e uno spicchio d'aglio. Quando si aprono levatele dal fuoco, sgusciatene la maggior parte e filtrate il brodo e mettete tutto da parte. Poi partite con la ricetta così come riportata sopra. Evitate di aggiungere ancora il peperoncino... Utilizzate le vongole non sgusciate per guarnire i piatti.
250 g pasta (meglio se lunga, ma è questione di gusti)
50 g di vongole (surgelate nel loro brodo, già sgusciate)
1 zucchina
6 pomodori datterini
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di Zibibbo
Olio EVO, sale, pepe, peperoncino, dado in polvere q.b.
Fate rosolare l'aglio pulito in poco olio. Nel frattempo lavate zucchina e pomodori, tagliate la zucchina a listarelle piccole e buttatela nel tegame. Dopo qualche minuto aggiungete i pomodori tagliati a quarti. Regolate di sale, pepe e peperoncino. Sfumate col vino. Aggiungete le vongole col loro brodo e un pizzico di dado granulare. Mescolate bene e lasciate cuocere a fuoco vivo fino ad assorbimento dei liquidi. Dovrebbe bastare complessivamente un quarto d'ora di cottura per tutta la ricetta. Quindi potete fare la pasta mentre fate il sugo. Condite la pasta e servite.
Varianti e/o migliorie: vino bianco secco al posto dello zibibbo, vongole fresche veraci con tanto di guscio invece che surgelate. Nel caso utilizziate le vongole fresche fatele andare con poco olio (dopo averle pulite e fatte spurgare per bene), peperoncino fresco e uno spicchio d'aglio. Quando si aprono levatele dal fuoco, sgusciatene la maggior parte e filtrate il brodo e mettete tutto da parte. Poi partite con la ricetta così come riportata sopra. Evitate di aggiungere ancora il peperoncino... Utilizzate le vongole non sgusciate per guarnire i piatti.
domenica 24 giugno 2018
Ricetta N°183 - Amatriciana a modo mio
Ingredienti:
250 g di spaghetti o bucatini (possibilmente trafilati al bronzo)
300 g di pomodorini Pachino
120 g di guanciale in petali
1/2 bicchiere di zibibbo
Olio EVO, peperoncino, sale q.b.
Abbondante parmigiano reggiano
In un tegame capiente mettete a soffriggere il guanciale con un cucchiaio d'olio. Intanto lavate i pomodori e tagliateli a metà o a quarti in base alle dimensioni. In poco meno di dieci minuti il guanciale sarà diventato croccante. Sfumate col vino. Una volta evaporato l'alcool levate il guanciale dalla padella e mettetelo da parte. Aggiungete in padella i pomodori con un poco di peperoncino. Aggiustate di sale e proseguite la cottura a fuoco dolce per una decina di minuti. Rimettete il guanciale per terminare la cottura in tre o quattro minuti. Scolate la pasta al dente, versatela nel tegame del sugo e aggiungete abbondante parmigiano. Mescolate per amalgamare bene e servite.
Per farla secondo la ricetta DOP:
- al posto dei Pachino utilizzate dei pelati San Marzano
- vino bianco secco e non zibibbo
- peperoncino intero fresco da levare appena prima di rimettere il guanciale
- ovviamente pecorino di Amatrice invece del parmigiano reggiano
- proporzione pasta - guanciale: uno a quattro.
250 g di spaghetti o bucatini (possibilmente trafilati al bronzo)
300 g di pomodorini Pachino
120 g di guanciale in petali
1/2 bicchiere di zibibbo
Olio EVO, peperoncino, sale q.b.
Abbondante parmigiano reggiano
In un tegame capiente mettete a soffriggere il guanciale con un cucchiaio d'olio. Intanto lavate i pomodori e tagliateli a metà o a quarti in base alle dimensioni. In poco meno di dieci minuti il guanciale sarà diventato croccante. Sfumate col vino. Una volta evaporato l'alcool levate il guanciale dalla padella e mettetelo da parte. Aggiungete in padella i pomodori con un poco di peperoncino. Aggiustate di sale e proseguite la cottura a fuoco dolce per una decina di minuti. Rimettete il guanciale per terminare la cottura in tre o quattro minuti. Scolate la pasta al dente, versatela nel tegame del sugo e aggiungete abbondante parmigiano. Mescolate per amalgamare bene e servite.
Per farla secondo la ricetta DOP:
- al posto dei Pachino utilizzate dei pelati San Marzano
- vino bianco secco e non zibibbo
- peperoncino intero fresco da levare appena prima di rimettere il guanciale
- ovviamente pecorino di Amatrice invece del parmigiano reggiano
- proporzione pasta - guanciale: uno a quattro.
sabato 23 giugno 2018
Ricetta N°182 - Salsa verde N°2
Ingredienti:
200 g foglie di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1 scalogno
1 manciata di capperi sotto sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di aceto
Peperoncino, sale, pangrattato q.b.
Olio EVO parecchio q.b.
Pulite il prezzemolo, sciacquatelo, eliminate i gambi ed asciugate le foglie. Mettete nel mixer con l'aceto, lo scalogno e l'aglio tagliato a tocchetti. Cominciate a mettere un cucchiaio di pangrattato e un po' di olio. Date una prima mixata. Aggiustate di sale ed eventualmente di aceto, aggiungete del peperoncino macinato, i capperi sciacquati e lo zucchero e se necessario aggiungete altro olio. Mixate, assaggiate e se necessario aggiungete olio o pangrattato. L'ideale è una salsa fluida, quindi sotto con l'olio EVO.
Si conserva in frigo qualche giorno, copritela con la pellicola e tenetela sotto il livello dell'olio. E non illudetevi, l'aglio e lo scalogno riusciranno comunque ad oltrepassare la pellicola e a profumarvi il frigorifero.
200 g foglie di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1 scalogno
1 manciata di capperi sotto sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di aceto
Peperoncino, sale, pangrattato q.b.
Olio EVO parecchio q.b.
Pulite il prezzemolo, sciacquatelo, eliminate i gambi ed asciugate le foglie. Mettete nel mixer con l'aceto, lo scalogno e l'aglio tagliato a tocchetti. Cominciate a mettere un cucchiaio di pangrattato e un po' di olio. Date una prima mixata. Aggiustate di sale ed eventualmente di aceto, aggiungete del peperoncino macinato, i capperi sciacquati e lo zucchero e se necessario aggiungete altro olio. Mixate, assaggiate e se necessario aggiungete olio o pangrattato. L'ideale è una salsa fluida, quindi sotto con l'olio EVO.
Si conserva in frigo qualche giorno, copritela con la pellicola e tenetela sotto il livello dell'olio. E non illudetevi, l'aglio e lo scalogno riusciranno comunque ad oltrepassare la pellicola e a profumarvi il frigorifero.
martedì 19 giugno 2018
Ricetta N°181 - Insalata di pasta sfiziosa
Ingredienti:
500 g di pasta corta
100 g di pomodori datterini
1 zucchina
50 g di speck a fiammifero
50 g di scamorza affumicata
50 g di olive a rondelle
140 g di funghi champignon trifolati
1 scalogno
1 uovo
1 manciata di capperi
Olio EVO, sale e pepe q.b.
Fate un uovo sodo. In un tegame fate cuocere in poco olio EVO lo speck e la zucchina tagliata a pezzi piccoli. In una decina di minuti sarà cotto. Spegnete e lasciate raffreddare. Nel frattempo in un piatto preparate la parte fredda dell'insalata: tritate grossolanamente lo scalogno; tagliate a tocchetti i pomodorini; aggiungete olive e capperi. Condite con sale, pepe e olio EVO e lasciate a marinare. Tagliate a cubettini la scamorza. Una volta pronto l'uovo sodo, sgusciatelo e rompetelo in pezzetti. Lasciate raffreddare.
Nel frattempo mettete su l'acqua per la pasta e procedete con la cottura. Aggiungete al piatto freddo l'uovo a pezzi, il formaggio ed i funghi scolati (io li ho presi già pronti). Mescolate bene.
Scolate la pasta una volta cotta, raffreddatela sotto l'acqua e mescolatela con tutti i preparati in un contenitore capiente. Condite con un po' di olio EVO. Servite.
Si conserva in frigorifero per un paio di giorni. Non esagerate perché la parte a crudo prima o poi deperisce.
500 g di pasta corta
100 g di pomodori datterini
1 zucchina
50 g di speck a fiammifero
50 g di scamorza affumicata
50 g di olive a rondelle
140 g di funghi champignon trifolati
1 scalogno
1 uovo
1 manciata di capperi
Olio EVO, sale e pepe q.b.
Fate un uovo sodo. In un tegame fate cuocere in poco olio EVO lo speck e la zucchina tagliata a pezzi piccoli. In una decina di minuti sarà cotto. Spegnete e lasciate raffreddare. Nel frattempo in un piatto preparate la parte fredda dell'insalata: tritate grossolanamente lo scalogno; tagliate a tocchetti i pomodorini; aggiungete olive e capperi. Condite con sale, pepe e olio EVO e lasciate a marinare. Tagliate a cubettini la scamorza. Una volta pronto l'uovo sodo, sgusciatelo e rompetelo in pezzetti. Lasciate raffreddare.
Nel frattempo mettete su l'acqua per la pasta e procedete con la cottura. Aggiungete al piatto freddo l'uovo a pezzi, il formaggio ed i funghi scolati (io li ho presi già pronti). Mescolate bene.
Scolate la pasta una volta cotta, raffreddatela sotto l'acqua e mescolatela con tutti i preparati in un contenitore capiente. Condite con un po' di olio EVO. Servite.
Si conserva in frigorifero per un paio di giorni. Non esagerate perché la parte a crudo prima o poi deperisce.
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